- Le prove... devo nasconderle. Ma dove mettere questo maledetto materiale? Lo passo nel distruggi documenti... e gia'. Poi quelli si divertono a ricostruire il puzzle, gli fornisco il passatempo. Infilo tutto in uno scatolone e lo vado a bruciare nella discarica... ma c'e' la sorveglianza e dopo il furto del mese scorso, non si puo' trafugare nulla dall'edificio. Che faccio? Sminuzzo tutto a pezzettini e li butto nel cesso!
La mattina dopo la fedele segretaria entra agitatissima nello studio del famoso notabile.
- Dottore... e' stato lei a gettare... e' stato lei a...?
Lui impallidisce. Con mano tremante si deterge il sudore che gli imperla la fronte.
- Sono stato io a fare cosa?
- E' venuto l'idraulico. Lo scarico del bagno era intasato e... devono spaccare il muro... dicono che...
- Cosa dicono? Cosa perdio! Cosa?
- Hanno trovato della carne... delle ossa... delle viscere... una scarpina... miodio! Una bambina tagliata a pezzi...
La mattina dopo la fedele segretaria entra agitatissima nello studio del famoso notabile.
- Dottore... e' stato lei a gettare... e' stato lei a...?
Lui impallidisce. Con mano tremante si deterge il sudore che gli imperla la fronte.
- Sono stato io a fare cosa?
- E' venuto l'idraulico. Lo scarico del bagno era intasato e... devono spaccare il muro... dicono che...
- Cosa dicono? Cosa perdio! Cosa?
- Hanno trovato della carne... delle ossa... delle viscere... una scarpina... miodio! Una bambina tagliata a pezzi...
GiselleB @ 11:17 | commenti (63)(popup) | commenti (63)

Accese la luce del piccolo bagno, trovando l'interruttore al solito posto. Gli occhi impastati dal sonno, la testa ancora ovattata dai sogni e la poca luce invernale che filtrava dalle imposte chiuse, la facevano vagare nel buio della casa, come una sonnambula. Aprendo a fatica un solo occhio si guardo' allo specchio. Una smorfia di disgusto le apparve sul volto a sottolineare che quello che vedeva non le piaceva per nulla. Apri' il rubinetto dell'acqua fredda e rabbrividendo, si butto' un getto gelato sulla faccia. Tonificante, corroborante, tagliente, pungente. Si senti' meglio, sicuramente piu' desta. Apri' l'anta del mobiletto, prese la crema, intinse un dito, l'applico' con lievi movimenti sul viso, insistendo sul collo. Quindi si tolse il pigiama riponendolo sul bordo della vasca e si sedette sulla tazza del water. Lascio' vagare lo sguardo al di la' della pesante tenda che occultava la finestra da occhi indiscreti. Da uno spiraglio riusciva a vedere le luci della citta' ancora immersa nel pallore di una gelida alba invernale. Avrebbe sicuramente nevicato.










