martedì, 22 luglio 2008 | in : varie, musica, riflessioni, vita, sexy, vacanza, sensual, oriente sexexpress, bellydance








Ci risiamo. Un'altra sfida e vincerla e' una cosa a cui tengo. Il problema e': che posso raccontare?
Oddio, la fantasia non mi manca ho centinaia di immagini che attendono solo di prendere forma, qui su questa pagina. Il fatto e' che non ho voglia di impegnarmi.
Mi sento svagata vestita di azzurro con i capelli raccolti e la nuca esposta. Ho voglia di sentire il mio corpo sotto la pelle, tra i muscoli e le vene, sentirmi palpitare, vibrare, gemere d'amore.
Le note di una melodia orientale mi invitano alla danza: sensuale nei movimenti fluidi del bacino che pare staccarsi dal resto del corpo. Mi piace danzare cosi', come una baiadera scalza e ammiccante. Le mani morbide imitano il volo delle farfalle e le braccia s'innalzano e scivolano scendendo lievi allo scuotere delle spalle.
Per chi non l'avesse capito parlo della Danza del ventre in assoluto per me la manifestazione non hard di un amplesso femminile.
Quindi mi scuso con tutti, ma la pausa di oggi ho deciso di impegnarla ballando. Potessi mi vestirei pure da baiadera con un bell'abito ricco di colori e pietrine colorate e i sonaglini che ad ogni movimento dei fianchi si alzano e sottolineano il ritmo.
Sospiro e sogno... e vai con la danza!


Un esempio di musica? clicca qui






GiselleB @ 10:45 | commenti (21)(popup) | commenti (21)






GiselleC'ho il blocco creativo. Vorrei sbloccarlo, ma chissa' perche' non mi riesce. Eppure, so che se voglio riesco pure ad aprire il vasetto dei sott'aceti senza barare... per barare intendo non fare leva sotto al coperchio col coltello. Non lo faccio perche' poi i vasetti sterilizzati li uso per contenere la marmellata di more che io stessa medesima con le mie manine faccio.
E raccogliere le more non e' mica roba facile.

Intanto ad agosto nel bosco, umido e polveroso fa un caldo tropicale. Poi le more non e' che nascono appese come i grappoli d'uva, li' belli comodi pronti per essere colti: loro stanno attaccate ai rovi! E le piu' grosse e succulente preferiscono svettare in alto in alto, circondate da spine che se hai le maniche corte (ad agosto fa caldo) ti scorticano la pelle, se invece hai le maniche lunghe si impigliano bolccandoti e ogni movimento ti si ritorce contro.
Infatti le subdole sono circondate da amorevoli rami spinati che non aspettano altro di essere aizzati da quel filo della maglietta che se li tira dietro e ogni movimento non fa altro che imprigionarti sempre di piu'.

Insomma, tutto questo per dire che a me le cose difficili non mi spaventano, anzi. Spesso sono un stimolo, una sfida per vedere come me la cavo.
Un'altra cosa invece sono le cose impossibili... se non impassabili.
Come disse il Bianconiglio ad Alice: "Non e' che il buco della serratura e' piccolo, sei tu impassabile da li', sei troppo grande!"
A ben pensarci, tutto e' molto soggettivo. Quando volevo scrivere e non potevo e se lo facevo era di fretta, nei tempi rubati al dovere, era tutto un turbinio di idee che si accalcavano nella mente, pronte per essere espresse. Mi ci mancava solo il numero da dare ad ognuna, come in fila dal salumiere.
Ogni momento di pausa, anche al bagno, era un attimo da dedicare alla fantasia e smaniavo di vederla scritta, raccontata, per leggerla e rileggerla e ancora per fantasticarci sopra.
E poi, che dire della vana ricerca del mio libro perfetto. Libro che non trovero' mai. Allmeno sinche' non lo scrivero' io.
Qualcuno storcera' il naso. La prima
a farlo sono io. Detrattrice come me, nei miei confronti vi assicuro non vi e' nessuno.
Quindi, e qui spero di dare una conclusione alla cosa perche' mi scappa la pipi' ma voglio finire prima...  anzi no vado che e' meglio...
Faro' felice piu' di uno, oppure rattristero' gli stessi. Tamto, io qui... ci torno.
"And they questioned her, asking her what had befallen her. And she told them how in the dark-what-the-hell she had lost her way. And had wondered many times, till, torn and bleddin' she had lain her down to die, or to pie..."

GiselleB. che fa la sborona con l'inglese... tie'!









GiselleB @ 21:00 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
venerdì, 11 aprile 2008 | in : varie, musica, sexy, erotismo, natale, sex , sensual, giselle in foto sexy, sexy photo







Giselle

Piove, e' venerdi' e non ho voglia di fare nulla... anzi penso solo a quando finalmente questa sera mi immergero' in un bel bagno. Ho il freddo nelle ossa e solo il sole potrebbe togliermi questa terribile sensazione. Oppure, giust'appunto, l'acqua calda.
Quindi non me ne vogliate, ma direi che la settimana del blog la chiudo cosi', con questa mia immagine. Baci dalla vostra Giselleb.





GiselleB @ 14:16 | commenti (48)(popup) | commenti (48)
martedì, 08 aprile 2008 | in : poesia, amore, sesso, sexy, erotismo, esercizi di scrittura, poesia erotica, sensual

veloverde
***

Sei impaziente! Dammi il tempo di trovare in me quel moto che vorticoso si addentra non nei sentimenti, ma nei sensi.

Baciami caldo.
Risucchiami l'anima e mettila a giocare con la tua.

Stringimi forte e duro. Manifestami il tuo desiderio: mi vuoi?
Dimmelo!

Parla e stordiscimi di suoni rochi e dolci: la tua voce.
Stordiscimi e coinvolgimi nella tua passione, che voglio possedere e farla mia.
Usa le tue mani dal tocco gentile.
E ora premi.

Strizzami le teneri carni.
Mordimi. Mangiami.

Ti sento. Ti afferro. Ti stringo.
Ti tengo e ti porto con me, in questa danza senza suoni.
E la mente si ovatta, e il pensiero immagina quello che non vede.
Sei umido, sono bagnata di fluidi umori che ti porgo rapita.
Sono la ninfa che al guerriero assetato porge con le mani a coppa l'acqua della mia fonte.
Bevi.
Dissetati di me.

Nutrimi, ora che il desiderio fa guizzare la lingua cieca alla tua ricerca.
Ti lambisco. Mi apro. Vorace t'inghiotto.
Lecco, succhio ritmica, ti sento e fremiamo insieme.
E viene, e vengo e veniamo.
E ora ti voglio di piu'.
Dentro.
Ti voglio sentire toccarmi l'anima.

Sbattimi, prendimi forte, e ancora piu' forte... se posssibile.
Male.
Fammi male che questo e' un dolore che rimane e domani sara' presente per ricordare quello che e' stato.

Scopami il cervello, scopami le viscere.
Toglimi la ragione e lasciami vagare in queste terre senza dimensione.

Smarrita lascia che segua solo il ritmo dei corpi che si espandono in suoni vividi e carnali.
Il piacere che si scatena e m'avvolge tutta portandomi su, e ancora piu' su dei pianeti e delle stelle.
Qui.
Lasciami qui.

Lasciami vagare in questo nulla, senza respiro in cui non odo neppure il battito del mio cuore.
Ergonauta dei sensi, mangiatrice di loto.
Perduta e appagata.



***






GiselleB @ 11:15 | commenti (52)(popup) | commenti (52)
giovedì, 06 marzo 2008 | in : varie, ricordi, sesso, sexy, erotismo, sex , racconti erotici, sensual, miei amici scrivono






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Ciao a tutti.
 

Come si  intuisce dal titolo di questo post, chiedo la vostra collaborazione. E' in progetto la nascita di un e-book con miei racconti, alcuni saranno tratti da questo blog, altri inediti.
Ho pensato di dare corpo alle vostre fantasie erotiche: voi brevemente anche qui nei commenti dite il vostro sogno, ed io vedro' di raccontarlo e, se meritevole, fara' parte della mia raccolta inedita.
Spero che questa iniziativa accolga il vostro consenso, allora... forza! Ditemi la vostra che al resto ci penso io.
Un bacio e grazie dalla sempre vostra GiselleB.

NB: naturalmente per chi vorra' daro' i crediti e sara' nominato (nick name) come donatore del sogno erotico.





GiselleB @ 13:56 | commenti (224)(popup) | commenti (224)



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