“L'utente si impegna a non utilizzare i Servizi o qualsiasi altro servizio o funzionalità del Sito per: caricare, pubblicare, inviare o in altro modo trasmettere o diffondere Contenuti che siano illeciti, dannosi, minatori, abusivi, molesti, diffamatori e/o calunniosi, VOLGARI, OSCENI, LESIVI DELLA PRIVACY ALTRUI, razzisti, classisti...” un estratto del regolamento di utilizzo dei servizi di splinder.com, una delle più importanti e utilizzate piattaforme per bloggers (continua qui...)
Questo e' l'articolo apparso ieri sul Web Magazine della Malatempora. Poche parole che pero' stanno a significare molto per chi come me e molti di voi, usano la piattaforma di Splinder per pubblicare e comunicare i propri pensieri.
Ora, ho visto molti blog oscurati dalla censura, alcuni li conoscevo perche' li visitavo, altri no. E' capitato di non trovare piu' pagine di persone amiche oppure di altri che terrorizzati di perdere tutto il loro lavoro magari di anni di post, hanno preferito barricarsi dietro i blog ad invito.
Tutto questo non lo ritengo giusto. Ho scritto alla redazione per chiedere se anche il mio fosse passibile di censura, visto che a volte gli argomenti di cui tratto vertono sull'eros. Silenzio...
Piu' che altro mi preme sapere con "quale criterio" si decide di censurare.
Sin'ora (anche per mia esperienza diretta) mi pare che si accolgano le segnalazioni degli utenti che in qualche modo si sentono urtati da certe immagini e/o parole, quindi la Redazione a suo insindacabile giudizio, interviene con un messaggio in cui fa notare che si e' contravvenuto al T.O.S.
Mi pare pero' che questo metodo non sia giusto perche' si da' troppo potere a chiunque la possa pensare diversamente dal blogger segnalato, includendo pure bassi sentimenti come: l'invidia e l'arroganza.
Non so che dire. Spostare tutta la mia baracca su altre piattaforme sarebbe una cosa lunga, ma non impossibile.
Intanto dico la mia qui e spero che in tanti che la pensano come me riflettano su quanto accade. Se poi la mia liberta' di espressione urta la sensibilita' di qualcuno abbia almeno la decenza di porgere le sue rimostranze a me per prima.
Ho come la sensazione che se il mio blog chiudesse qui, qualcuno ci perderebbe.
Ora, ho visto molti blog oscurati dalla censura, alcuni li conoscevo perche' li visitavo, altri no. E' capitato di non trovare piu' pagine di persone amiche oppure di altri che terrorizzati di perdere tutto il loro lavoro magari di anni di post, hanno preferito barricarsi dietro i blog ad invito.
Tutto questo non lo ritengo giusto. Ho scritto alla redazione per chiedere se anche il mio fosse passibile di censura, visto che a volte gli argomenti di cui tratto vertono sull'eros. Silenzio...
Piu' che altro mi preme sapere con "quale criterio" si decide di censurare.
Sin'ora (anche per mia esperienza diretta) mi pare che si accolgano le segnalazioni degli utenti che in qualche modo si sentono urtati da certe immagini e/o parole, quindi la Redazione a suo insindacabile giudizio, interviene con un messaggio in cui fa notare che si e' contravvenuto al T.O.S.
Mi pare pero' che questo metodo non sia giusto perche' si da' troppo potere a chiunque la possa pensare diversamente dal blogger segnalato, includendo pure bassi sentimenti come: l'invidia e l'arroganza.
Non so che dire. Spostare tutta la mia baracca su altre piattaforme sarebbe una cosa lunga, ma non impossibile.
Intanto dico la mia qui e spero che in tanti che la pensano come me riflettano su quanto accade. Se poi la mia liberta' di espressione urta la sensibilita' di qualcuno abbia almeno la decenza di porgere le sue rimostranze a me per prima.
Ho come la sensazione che se il mio blog chiudesse qui, qualcuno ci perderebbe.
