Lo avete voluto voi... io vi accontento con piacere. Ecco una fiaba di Natale che ho scritto un po' demenziale, molto irreale, per bimbi piccini e bimbi grandini. Buon divertimento!
C'era la Cera Che Formaggio Non Era
Parte PrimaPhoto GiselleByGiselle©
C'era una volta un topino, tutto grigio e piccolino, che aveva un lunghissimo codino. Come tutti i cuccioli era molto curioso, amava giocare e gironzolare alla scoperta di cose e posti nuovi. La sua saggia mamma temeva che prima o poi si sarebbe cacciato in grossi guai, e si raccomandava di non allontanarsi troppo. La loro casetta stava vicino ad un grande prato al di la' del quale vi era una grossa costruzione con un grande comignolo che fumava sempre e il piccolo topino - lo chiameremo Codino - che era davvero tanto curioso, voleva scoprire il perche'.
Un giorno in cui la sua mamma si era allontanata per andare a trovare una vicina di casa che era influenzata, Codino ne approfitto' per addentrarsi nella grande costruzione. Questa era una fabbrica di candele, ed essendo quello il periodo vicino alle festivita' natalizie c'era un gran fermento di operai che stando intorno a calderoni fumanti, mescolavano la bianca cera.
Codino che non conosceva quasi nulla del mondo, penso' si trattasse di formaggio e con l'acquolina in bocca, se ne stette nascosto in un buchetto sinche' anche l'ultimo lavorante non se ne fu andato. Quindi sbuco' fuori e lesto si arrampico' sino al bordo di un calderone. Faceva un bel calduccio finalmente, e col nasino annusava i vapori cercando di capire di quale tipo di formaggio si potesse trattare.
Per sentire meglio il profumo si sporse ancora un po', ma il bordo era scivoloso tanto che Codino cadde dentro il calderone.
Il giorno dopo, l'operaio addetto alla creazione di candele artistiche, noto' la bella palletta di cera tonda tonda, con uno stoppino lungo lungo, che galleggiava gia' bell 'e pronta sulla cera. Soddisfatto e per nulla stupito la prese e la mise insieme alle altre che erano destinate ai negozi.
Codino incerato e con un bel fiocco rosso se ne stava sullo scaffale di una bella vetrina tutta decorata di strenne e lucine, era felice di essere al centro dell'attenzione di tanta gente che passava ed esclamava: " Ma che bella quella candela tonda tonda con lo stoppino lungo lungo!" Sinche' un giorno entrarono nel negozio una mamma con un bambino.
"Mamma, lo so che non possiamo permetterci molto, ma mi piacerebbe che quella candela tonda tonda, stesse sulla mensola del camino e l'accenderei per far luce a Babbo Natale, cosi' che almeno quest'anno non si sbagliera' e mi lascera' un dono..." Il piccolo bambino disse quelle parole tutte d'un fiato, guardando speranzoso la mamma negli occhi, e a lei le si strinse il cuore pensando alle scuse che ogni anno doveva inventare per giustificare il fatto che nella loro casa non arrivava mai nessun regalo. I soldi erano pochi ed erano appena sufficienti per campare.
Pero' quella volta, la signora presso cui faceva le pulizie le aveva dato qualche soldino in piu' e pure un giocattolo di un suo viziatissimo nipote che non voleva piu', e avrebbe finalmente riempito la calza che stava attaccata alla mensola del camino. Quindi tutta contenta acquisto' la candela tonda tonda, con lo stoppino lungo lungo e con il suo bambino usci' dal negozio e si avviarano verso casa. E la neve inizio' a scendere lieve...
Continua qui






