Barry
Seconda Parte
"Barry, dopo aver saziato la sua sete con il mio nettare si scosta da me. Sento una fitta di dolore nel vederlo allontanarsi. Ma e' solo per un attimo, il tempo necessario per arrivare sino ad una porta aperta, che non avevo notato, e lasciar entrare Kiki, la ragazza inglese sua convivente. E' radiosa, la pelle candida traspare da una camiciola. Ha i seni pesanti, il ventre morbido, i fianchi larghi. Il suo pelo pubico e' folto e nero come i suoi capelli lunghi sino al sedere. Ha gli occhi di un incredibile azzurro, accesi di una luce che mi fa rabbrividire. Senza dire una parola mi si avvicina e con la sua bocca che sembra un bocciolo mi bacia. La sua lingua guizza, piccola e lieve solleticandomi il palato, il suo respiro e' dolce e caldo. Barry ci abbraccia e lentamente ci fa spostare su un divanetto, e ci fa sedere sulle sue gambe. Ci guarda, ci accarezza, ci tocca i capelli mentre continuo a baciare quella morbida fanciulla. Mi sento piu' audace e le mie mani si posano sul suo bel seno: e' cedevole, profumato, liscio. Sento il desiderio di baciarlo, di leccare quei piccoli capezzoli rosei, e la mia bocca si dischiude mentre lei mi si offre afferrandomi la nuca. Che meraviglia! Poter affondare il viso in quel caldo, tenero abbraccio. Ora e' lei a giocare col mio seno. La mia pelle e' abbronzata; spiccata la differenza tra di noi: lei bruna e bianchissima, io bionda e dorata. Barry ci guarda rapito, ci racconta, dice di quanto siamo belle, di quanto lo eccitiamo e si masturba appoggiando il suo membro ora sul mio corpo, ora su quello di Kiki. Si alza e mi fa sdraiare sul divanetto mentre la ragazza si posiziona sulla mia bocca. Il suo nettare ha il sapore del mare, il profumo dell'aria pulita carica di pioggia, di un prato fiorito di narcisi. La bacio, come si bacerebbero morbide labbra voluttuose, lasciando che la mia lingua guizzi dentro di lei a scoprire mondi familiari fatti di velluto e petali di rosa. Lei con la sua bocca sta facendo altrettanto, e fremo di piacere consapevole di dare quello che ricevo. Le mie dita lievemente si insinuano in lei affondando in quell'universo umido e caldo, sino in fondo, sin dove posso, sino a raggiungere quel piccolo frutto rubino che la fa inarcare di piacere sopra di me. Brividi le scuotono il corpo e la sua voce intona fievoli lamenti, e poi singhiozzi e gridolini. Ora sapiente guida le sue piccole mani dentro di me a colmare il languore, e Barry ci sovrasta guardandoci, masturbandosi, continuando a dire della nostra meraviglia.
Il piacere e' irrefrenabile. La familiare corrente che impellente sento sfociare nella marea, nella sua bocca calda, nella mia bocca assetata sotto i suoi fianchi impazziti, un fiotto caldo di vita, dolce, vischioso, salato.
Uno spasimo lungo una vita.
Indulgere sui nostri corpi seza pieta', godendo di un piacere interminabile, piu' dolce ora, piu' lieve. Barry sta' per venire. La sua mano si muove frenetica sul suo grosso membro, e un violento getto caldo ci investe facendoci rabbrividire, e la sua voce roca cotinua a sussurrare: "Si... Si... Si... Oh babies, siete due gattine cosi' dolci... Lasciate ora che Barry vi faccia divertire ancora un po'..."
Continua












