Questa sera sono sola. Bene... a volte la solitudine mi piace. Ho piu' tempo per me. Un tempo lungo e consapevole. Mi concedo un meritato caldo bagno, lasciandomi avvolgere dalla schiuma profumata, e i vapori che inalo mi inebriano. Guardo il mio corpo rilassato, lambito dal tepore dell'acqua... un brivido di eccitazione... sono bella. Mi sfioro il seno, i capezzoli turgidi. Ed e' gia' piacere. Un piacere caldo e languido, che si estende in una lunga carezza che scende sino a sfiorare il mio fiore. Morbidi petali da schiudere. Mi rilasso, respiro profondamente. Guardo il mio seno alzarsi e abbassarsi subito rincorso dall'acqua, la schiuma che sfiora, che cela per poi far riapparire... Le mani delicate, e poi piu' decise stringono e avvolgono, cercano e trovano e dispensano piacere, il piacere intimo che solo io conosco, che solo io mi so dare. Ancora, e ancora e poi ancora... non ho fretta, in questo attimo non m'importa di godere. M'importa solo di quello che sento e l'estensione di questo momento e' sublime e non voglio farlo finire. Non troppo presto... non ancora.
