Cari amici,
ho deciso di staccare per un po' dal blog. Non chiudo ma sospendo di postare o commentare. Ne ho bisogno per ritornare piu' in forma. Non me ne vogliate ma non rispondero' neppure privatamente. Devo sloggarmi da tutto cio' che e' internet.
Vi bacio e abbraccio virtualmente tutti. Arrivederci dalla vostra
GiselleB.
ho deciso di staccare per un po' dal blog. Non chiudo ma sospendo di postare o commentare. Ne ho bisogno per ritornare piu' in forma. Non me ne vogliate ma non rispondero' neppure privatamente. Devo sloggarmi da tutto cio' che e' internet.
Vi bacio e abbraccio virtualmente tutti. Arrivederci dalla vostra
GiselleB.
GiselleB @ 16:10 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
"Ecco, ci risiamo. Non puo' essere l'ennesima coincidenza!" Solo in quelle poche ore di lavoro mi era accaduto di interagire con i pensieri altrui una decina di volte. Ma questo era davvero troppo. 
Si incontrarono il pomeriggio. Lui la porto' al lago, e camminando mano nella mano rivissero nel silenzio l'emozione del loro primo incontro.
- "Un cazzo finto?" - Lo stupore di Eugenio si manifesto' in quella esclamazione detta ad alta voce. - "Ma che diavolo, Paola!" - Gli sembrava assurdo che sua moglie potesse avere bisogno di quel giocattolo. Eppure, lui stesso ad Amburgo ne aveva comprato uno simile ad Elena, insaziabile e smaniosa di avere sempre di piu'. Come se l'essere cresciuta nelle privazioni della guerra civile le concedesse ora il diritto di ottenere tutto. Certo, tutto quello che poteva permettersi il ricco, vecchio amante del momento. Non si era mai illuso sull'effimerita' dei sentimenti della ragazza. Carne fresca da godere, da cui attingere nuove energie.










